I Cantastorie un tempo assai numerosi, erano mitici personaggi che improvvisavano spettacoli nelle piazze dei paesini che giravano spesso con i tipici carretti siciliani. La curiosità e l'apprezzamento di uno spettacolo di cantastorie è dovuto al fatto che lo spettacolo si svolgeva con l'ausilio di pannelli di tela dipinti a mano raffiguranti le scene descritte nel branomusicale (la raffigurazionevisiva aumenta l'immaginazione). Accompagnati dai gesti espressivi del cantastorie si creavano così spettacoli teatrali veri e propri, di immenso valore artistico e culturale. La Sicilia nella sua storia è stata la madre dei più grandi cantastorie di tutti i tempi (come i maestri Orazio Strano, Ciccio Busacca, Renzini, Rosa Balistreri). E' da ricordare che i cantastorie nei loro brani raccontavano storie realmente accadute e non esistendo un tempo i moderni mezzi di comunicazione, trasmettevano al pubblico una certa carica emotiva, sulla verità, sugli insegnamenti, sulla morale di un fatto veramente accaduto. Come ad esempio la storia del bandito Salvatore Giuliano, i Paladini di Francia, la Baronessa di Carini, storie di Mafia e uomini d'onore e tutto ciò che la nostra Sicilia e la cultura mediterranea hanno da raccontare.
Ma chi è il Cantasorie Turiddu U Sicilianu? E' l'antica espressione imparata dall'arte dei vecchi maestri cantastorie, figura rara e assai ricercata, protagonista in qualche scena televisiva e di spettacoli ambulanti pubblici e privati. Il suo programma spazia dai brani famosi dei vecchi cantastorie a brani su fatti attuali da lui scritti, di cui è compositore variando tra brani significativi e culturali a brani spassosi comici e divertenti. Da ricordare le canzoni personalizzate composte personalmente dal cantastorie Turiddu 'u Sicilianu su matrimoni, compleanni, anniversari e raccontando in arte cantastorie la storia della città che l'hanno ospitato per i suoi spettacoli.